21 feb. – Valorizzazione della cultura contro un approccio che cerca sempre più l’impatto mediatico dei grandi eventi a discapito di un’azione radicata sul territorio. Sono questi due dei temi che saranno affrontati questa sera, alla sala Benjamin, in via del Pratello 53, durante l’incontro organizzato dai Bibliotecari Necessari per tentare una sintesi tra le realtà cittadine che combattono in difesa della cultura in tempi di tagli. La strategia è quella di lanciare una serie di iniziative congiunte insieme a soggetti come Bartleby, Calpestare l’Oblio, Docenti Preoccupati e Il Popolo Trasparente, per far “comprendere alle istituzioni” che “senza i luoghi della cultura non esistono i cittadini“.
Il gruppo sottolinea l’importanza dell’azione locale delle biblioteche di quartiere, che tramite prestiti e consultazione fungono da centri di diffusione di cultura, e con i servizi di consultazione e sala studio sono spazi di aggregazione cittadina ben radicati nel territorio.
Nel corso della serata sarà distribuito al pubblico un questionario sulla fruizione del servizio bibliotecario, e si organizzerà la “mappatura” del personale delle biblioteche di Bologna, un censimento dei lavoratori bibliotecari, molti dei quali precari, operanti nel settore.
