8 feb. – Le Officine Rizzoli sono state dichiarate in fallimento e per salvare l’antica azienda, che realizza protesi e tutori per arti da più di cento anni, ci vorrebbe l’intervento di un acquirente. A rischio, oltre allo straordinario know how, ci sono 176 posti di lavoro, di cui 48 nella sede centrale di Budrio.
La Rizzoli Ortopedia (nome acquisito durante i passaggi di proprietà, ultimo quello del 2004, anno in cui subentra la società Seconda Investimenti) è stata dichiarata fallita dal tribunale il 24 gennaio e ora è in esercizio provvisorio proclamato fino a fine marzo. A mettere in ginocchio i bilanci, i crediti accumulati a causa dei mancati pagamenti delle Aziende Sanitarie delle altre regioni.
08/02/2013

