28 giu. – Novità nella piazza coperta di Sala Borsa c’è un’urna per raccogliere le offerte libere dei cittadini. Un contributo volontario che per il direttore della biblioteca, Pier Angelo Bellettini può aiutare a mantenere “lo standard dei servizi”.
La sensazione rimanendo un po’ nella piazza coperta è che l’utenza rischi di non accorgersi della presenza di questa scatola. Diversi i pareri delle persone cui chiediamo un giudizio: tutti sono sostanzialmente favorevoli ma alcuni dicono che non si dovrebbe arrivare a questo. “Meglio di possibili restrizioni sull’accesso” spiega una signora mentre un altro signore aggiunge “ormai ci siamo abituati, anche nella scuola di mia figlia noi genitori contribuiamo al funzionamento“.
Nel 2011 il sistema bibliotecario cittadino dovrà fare a meno di 256 mila euro, un taglio secco che ha portato in Sala Borsa alla chiusura del lunedì e a una riduzione del fondo per l’acquisto di libri (da 120 mila euro a 113 mila).
All’estero il sistema di raccolta di offerte volontarie tra i visitatori è molto diffuso, in città l’esperienza della Cineteca è stata decisamente positiva: 60 mila euro in libere donazioni nel primo anno di sperimentazione.

