14 apr. – “Anche in questa città non mancano le opere di devastazione“, per questo motivo un gruppo di solidali alla lotta No Tav ha occupato ieri sera, venerdì 13 aprile, un edificio in via Libia 69 a Bologna. Lo stabile, spiegano gli occupanti in un comunicato, è “l’ex sede della polizia municipale oggi di proprietà dell’amministrazione pubblica”.
Al centro della prima assemblea dello “Spazio liberato Notav“, che si è tenuta sabato pomeriggio, il cantiere dell’Alta Velocità nella Stazione Centrale, il polo amministrativo in Bolognina, la tratta dell’Alta Velocità Bologna-Firenze e il People Mover.
Per la giornata di domenica gli occupanti hanno organizzato un pranzo sociale, una nuova assemblea alle 17 e un aperitivo con proiezioni per la serata.

