12 nov. – “Dopo il periodo delle scissioni apriamo alle contaminiazioni tra diversi riformismi per battere Berlusconi”. A 20 anni dalla svolta della Bolognina, con la quale diede il via allo scioglimento del Partito Comunista italiano, Achille Occhetto è tornato in quel circolo e ha lanciato un messaggio di apertura al Partito Democratico.
Un’apertura, ha detto l’ultimo segretario del Pci oggi vicino a Sinistra e libertà, legata a tre condizioni: primato della libertà sull’uguaglianza, non ingerenza del pubblico nel mercato, centralità della questione morale.
Presente Piero Fassino, davanti a una sala stracolma, Occhetto ha anche riconosciuto il Pd come erede della svolta nella condivisione di diversi riformismi.
12/11/2009

