Obbligo di dimora per il raid in San Donato


13 lug. – Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto dei due ragazzi bloccati venerdì sera in zona San Donato con il passamontagna, vicino al luogo in cui erano state appena danneggiate le vetrine di due banche e incendiati alcuni pneumatici. Il giudice ha inoltre disposto l’obbligo di dimora per entrambi nelle rispettive città di origine, Bolzano e Ascoli Piceno. Il pubblico ministero aveva chiesto la convalida per i reati di danneggiamento aggravato e danneggiamento seguito da incendio aggravato, ma il gip non ha ritenuto sussistente l’aggravante legata all’incendio, non avendo capacità dirompenti tali da renderlo molto più pericoloso ed essendo stato domato in tempo; per questo è venuta meno la misura in carcere o gli arresti domiciliari.

Per gli inquirenti, i due arrestati sono vicini al circolo anarchico “Fuoriluogo” di Bologna. Uno di loro ha precedenti di polizia per reati di ordine pubblico. La Procura si riserva la possibilità di sottoporre la decisione al Riesame. Testimoni hanno riferito che ad agire contro le vetrine degli istituti di credito e a dare alle fiamme i pneumatici sono state circa quindici persone con passamontagna e abiti scuri.

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