Obbedienza civile per rispettare il referendum sull’acqua

21 feb. – Autoridursi la bolletta dell’acqua di quella percentuale che rappresentava la remunerazione del capitale investito (ovvero quella norma per cui i cittadini restituivano in bolletta il denaro che serviva per gli investimenti operati dai gestori del servizio idrico) come ordinato dall’esito del referendum dello scorso giugno. La campagna del Comitato Acqua Bene Comune sta decollando in città e invita tutti gli utenti a scontarsi la bolletta del 20,15% per quanto pagato fino a dicembre (in questo caso va chiesto un rimborso), e del 19,19% per le bollette del 2012.

I cittadini adesso stanno pagando in bolletta gli interessi che Hera versa alle banche che le fanno i finanziamenti necessari per la realizzazione dell’ammodernamento della rete idrica e dei depuratori.

Il Comitato questa mattina ha indetto due presidi, presso la sede dell’Agenzia territoriale regionale per i Servizi idrici – ex Ato – e presso gli uffici della Rai. Il Comitato ha chiesto al servizio pubblico di dare copertura informativa alla loro campagna di obbedienza civile.

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