1 Giu. – Il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria vuole costruire entro il 2011 un nuovo padiglione presso il carcere della Dozza. Dovrebbe risolvere il problema del sovraffollamento, contenendo 200 detenuti. In Emilia Romagna, la regione con il più alto tasso nazionale di sovraffollamento delle strutture carcerarie (180%), si costruiranno altri padiglioni presso strutture già esistenti.
Il Garante per i Diritti delle persone private della libertà personale Desi Bruno ha espresso preoccupazione per la decisione. A Bologna ormai la popolazione carceraria ha raggiunto il numero di oltre 1130, tre volte la capienza regolamentare. “Mancano risorse per la messa a norma dell’istituto”, spiega Desi Bruno, “manca personale, mancano fondi per far lavorare i detenuti”. Secondo la garante la soluzione indicata non reggerebbe l’aumento esponenziale delle persone detenute e non farebbe che peggiorare la situazione creata dalla carenza di personale. Alla Dozza mancano 200 agenti, gli educatori sono sette accanto ad uno psichiatra e una mediatrice culturale (gli stranieri sono circa il 70% dei detenuti).

