Nuovo Isee. Il Comune incasserà 600 mila euro in più

7 gen. – Con l’introduzione del nuovo Isee per i servizi scolastici il Comune di Bologna potrebbe incassare circa 640 mila euro in più. E’ la stima dell’amministrazione, divulgata questa mattina in commissione consiliare dall’assessore Marilena Pillati. L’udienza conoscitiva era stata chiesta dalla consigliera del Pdl Valentina Castaldini per capire gli effetti della novità, votata da tutto il Consiglio comunale la scorsa primavera.

Dall’anno scolastico 2012-2013 i genitori che non vivono insieme ma contribuiscono al mantenimento dei figli devono presentare entrambi la documentazione Isee attraverso cui viene stabilita la tariffa o la retta per i servizi scolastici.

Secondo i dati forniti oggi in commissione, i nuclei monogenitoriali (al netto dei casi sociali delicati) che usufruiscono dei servizi scolastici sono 1.525. Di questi, 864 hanno presentato un nuovo Isee, 564 non lo hanno fatto per una motivazione ritenuta valida; gli altri 96, che non hanno depositato nulla, pagano tariffe piene.

Il Comune stima di ricavare grazie al nuovo Isee 405.209 euro dai nidi, 22.892 euro dal pre e post scuola, 215.231 euro dalla refezione scolastica, 3.483 euro dal trasporto collettivo, per un totale di circa 646mila euro.

Col nuovo indicatore, “il 10% del totale delle famiglie che usano i servizi oggi paga meno, l’8% paga come prima e l’82% paga di più,il che significa più equità“, ha spiegato la dirigente Miriam P. Pepe.

Ascolta l’assessore Pillati marilena pillati sito_130107

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