25 ago. – Dal prossimo lunedì 29 agosto entrano in vigore in Emilia Romagna i nuovi ticket sanitari per farmaci, visite specialistiche e chirurgia ambulatoriale. Secondo l’assessore alla sanità Carlo Lusenti la scelta del Governo di introdurre questo provvedimento resta un grave errore, ma alla fine anche la nostra regione è stata costretta ad introdurli. Lo ha fatto però modulando gli aumenti su quattro fasce di reddito in modo che, ha spiegato Lusenti, “dia di più chi può contribuire di più, per garantire la sostenibilità del servizio”.
Dall’entrata in vigore dei tagli alla sanità, previsti dalla manovra del 17 luglio, la regione sta perdendo 1 miliardo di euro a settimana. Questo il motivo dell’urgenza con cui partirà il nuovo sistema, che attende ancora l’approvazione del ministero del Tesoro, che dovrebbe arrivare il 30 agosto.
L’esenzione potra essere richiesta tramite un modulo di autocertificazione del reddito lordo familiare, reperibile in farmacia, negli sportelli Ausl, nei Caaf, negli ambulatori, presso i sindacati o le associazioni di categoria, oppure può essere scaricato dal sito www.saluter.it.
L’autocertificazione non è necessaria per chi è già esente dal vecchio ticket: bambini sotto i 6 anni e anziani sopra i 65 con un reddito familiare sotto i 36.152 euro, lavoratori cassaintegrati o in mobilità, disoccupati, donne in gravidanza, persone con invalidità o malattie croniche, quindi il 60% circa della popolazione regionale. Una volta compilato, il modulo dovrà essere mostrato ad ogni occasione in cui viene chiesto il pagamento del nuovo ticket (in farmacia o agli sportelli cup).
Nelle prime settimane di avviamento, ha spiegato l’assessore, i cittadini che non hanno compilato il modulo verranno considerati esenti, salvo poi essere contattati tramite gli uffici di recupero credito per regolarizzare il pagamento senza penali aggiuntive.

