14 mag. – Non si placa la protesta dei migranti detenuti all’interno del centro di via Mattei. Questa mattina sono scoppiati nuovi scontri con gli agenti di polizia e carabinieri, poche ore prima della visita del sottosegretario all’interno Saverio Ruperto. Secondo la deputata del Pd Sandra Zampa la rivolta sarebbe nata durante una perquisizione all’interno del reparto maschile del Cie. zampa4
Uno dei migranti trattenuti, di 29 anni e di origine marocchina, è stato portato all’ospedale Sant’Orsola con un codice verde. Secondo l’agenzie di stampa Ansa ci sarebbero sette feriti tra le forze dell’ordine e gli arrestati sarebbero cinque, per resistenza e lesioni. Tra di loro c’è anche il migrante ferito che si trova ora, insieme agli altri arrestati, nelle camere di sicurezza ella Questura in attesa dell’udienza in direttissima.
Secondo il 118 non ci sono stati feriti gravi. Secondo la garante per i diritti dei detenuti Elisabetta Laganà gli operatori della Misericordia non avuto accesso, durante le ore successive alla rivolta, al reparto maschile in cui era presente la polizia.
L’operazione di perquisizione da parte degli agenti è stata programmata, ci spiega Zampa, in vista della visita del sottosegretario all’interno Saverio Ruperto, avvenuta nel pomeriggio. Il sottosegretario ha deciso di visitare il centro a seguito dell’interrogazione di alcuni deputati sul tema delle gare al massimo ribasso per la gestione del centro di Modena. Da luglio il Cie di Bologna verrà gestito dal consorzio Oasi con un costo giornaliero di 28 euro a persona, contro i 72 euro attuali.

