5 mar. – I rinvii per la costruzione della nuova stazione di Bologna non si contano più. L’ennesimo arriva però quando l’obiettivo sembrava a portata di mano, dopo la vittoria del progetto dell’architetto giapponese Arata Isozaki. Invece la storia infinita ricomincia: con l’arrivo del commissario l’attesa potrebbe prolungarsi di altri due anni.
Per passare al progetto esecutivo, infatti, è necessario reperire dei fondi che dovevano arrivare dalla valorizzazione di alcune aree delle Ferrovie; per superare questo gradino è necessario un nuovo Poc (Piano operativo comunale), che sotto l’amministrazione Delbono non è stato votato.
Il commissariamento mette in stand by il futuro di alcune aree della città, tra cui quelle demaniali.
05/03/2010

