8 mag. – La Nuova Renopress fa marcia indietro sull‘accordo per la cassa integrazione speciale. L’azienda metalmeccanica di Budrio – che aveva firmato l’accordo il 12 Marzo con la Provincia, Fiom e Unindustria – ha deciso di licenziare 49 operai su un organico totale di 115 dipendenti. La società, in una circolare consegnata ai dipendenti, giustifica i tagli sostenendo che l’azienda, a causa di un crollo degli affari, non sarebbe in grado di mantenere tutto il personale nonostante gli ammortizzatori sociali.
I rappresentanti della Fiom e l’Assessore al lavoro provinciale Paolo Rebaudengo chiedono a Unindustria di far rispettare l’accordo firmato due mesi fa.
Nuova Renopress inoltre ha dichiarato di non avere soldi a sufficienza per anticipare i contributi INPS – come previsto nell’accordo – e per pagare i premi di produzione.
“Noi pensiamo che questo sia un accordo preso da prima, ci avevano promesso che avrebbero tenuto stabile l’organico ma da quando alla gestione c’è la nuova società Endurance Overseas l’occupazione non è salita, anzi, tutt’altro.” ha detto Pedro Ucci rappresentante delle R.S.U.
Nelle prossime settimane ci sarà un nuovo tavolo di contrattazione, con i firmatari del precedente accordo, per cercare di far attuare a Nuova Renopress la cassa integrazione speciale nei modi previsti già nel marzo scorso.

