18 nov – La scorsa settimana un gruppo di ragazzi e ragazze ha occupato un’enorme area dismessa in Via Larga, Officina Tsunami. Sono studenti, migranti, giovani provenienti da altre realtà autorganizzate di Bologna o da diverse parti d’Europa. Gli occupanti non vogliono essere riconducibili a nessun movimento. “La notte di venerdì 11 novembre, con intenzioni apartitiche, abbiamo deciso di appropriarci dello stabile abbandonato, in evidente stato di degrado dal 2004” hanno scritto i ragazzi in un comunicato. “Non vogliamo che uno spazio come questo sia lasciato all’abbandono e al degrado. Vogliamo restituirlo alla città” ha detto Sasha, uno degli occupanti.
L’enorme stabile, che secondo il gruppo potrebbe essere di proprietà del demanio, al momento dell’occupazione si presentava in stato di abbandono pieno di rifiuti di ogni genere. Fra le attività che gli occupanti vorrebbero attivare: un’officina meccanica, laboratori artistici, teatrali e musicali, workshop di falegnameria, una palestra e un laboratorio di auto-produzione di birra.
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