17 giu. – Dopo la telefonata dell’assessore Riccardo Malagoli che ha promesso la convocazione di un tavolo sulle emergenze abitative per lunedì 20 giugno gli occupanti dell’ex scuola di via Menghini hanno deciso di abbandonare l’mmobile. Erano entrati in una decina di famiglie , insieme a BolognaPrendeCasa nell’edificio a Borgo Panigale. Era una vecchia scuola, trasferita lì vicino, una costruzione fatta a elle, con un giardino interno. Stava per essere affidata ad una ditta per la ristrutturazione in project financing: dovrebbe diventare un asilo nido. Da palazzo d’Accursio era stato posto l’accento sull’inagibilità della struttura: “C’è un problema di sicurezza” dice l’assessore alla Casa Riccardo Malagoli che aggiunge “stiamo lavorando con gli uffici per capire il da farsi“.
Le persone che hanno occupato sono stranieri che rischiano di perdere il permesso di soggiorno perché senza lavoro o senza casa, italiani colpiti dalla crisi, in cassa integrazione o atipici con stipendi molto bassi: uno specchio della società bolognese in questo momento.
Ora la decisione di uscire ma, per Lidia Triossi di Asia Rdb, “questa è la dimostrazione che siamo disposti a sederci attorno ad un tavolo. Accettiamo con tutti i se e i ma del caso. Ma se lunedì non arriveranno indicazioni su soluzioni per l’emergenza abitativa siamo pronti a procedere ad una nuova autoassegnazione”

