29 mag. – “Crevalcore entra a pieno titolo nell’emergenza“. Il sindaco Claudio Broglia del comune della provincia di Bologna spiega i danni creati dalle scosse di oggi sono decuplicati rispetto a quelli prodotti dal sisma del 20 maggio. Il centro di Crevalcore è chiuso e gli sfollati sono circa 2mila, è in corso l’allestimento di una tendopoli che ne ospiterà almeno 1500. Il ponte della Bolognina di Crevalcore è chiuso perché pericolante.
Chiuso Palazzo D’Accursio a Bologna dopo la nuova scossa delle 12.56, di magnitudo 5.3 secondo l’Ingv. L’ultima scossa è delle 13, di magnitudo 5.1. In via Saragozza è stato evacuato un palazzo, al civico 70, dove vivono 10 famiglie. Sono state trovate crepe all’interno del liceo artistico Arcangeli di via Marchetti, ma lo stabile è ancora agibile. Il mercato di piazza San Francesco è stato evacuato in via precauzionale a causa di alcune crepe rilevate sulla chiesa.
Sono quindici le vittime accertate in Emilia per la scossa di questa mattina, secondo le ultime dichiarazioni del capo della Protezione Civile Franco Gabrielli a cui il dato è stato fornito dal 118. I nuovi sfollati sono 8mila, l’ha fatto sapere il sottosegretario Antonio Catricalà, oggi in Senato. Catricalà ha comunicato anche che è stato deciso il lutto nazionale per lunedì 4 giugno.
Tre sono lavoratori che hanno perso la vita a San Felice sul Panaro nella fabbrica Meta, due di loro erano operai di origine straniera, un indiano e un marocchino, il terzo è un un ingegnere che stava effettuando dei rilievi sull’agibilità dell’edificio. La struttura aveva ricevuto già venerdì l’ok tecnico per la riapertura
Altri tre operai sono morti a Mirandola nel capannone BBG. Anche in questo caso l’azienda aveva ricevuto l’ok dai tecnici sull’agibilità e aveva riaperto da ieri. Una donna è morta a Cavezzo sotto le macerie del mobilificio Malavasi. Quattro vittime a Medolla per il crollo dell’azienda biomedicale Haemotronic.
Altre due vittime in crolli a Concordia e a Finale Emilia. Ha perso la vita anche il parroco di Rovereto di Novi, colpito da una pietra nella chiesa di Santa Caterina.
La scossa delle nove, 5.8 di magnitudo, è stata seguita da un intenso sciame sismico. Epicentro ancora in provincia di Modena.
A Bologna mercoledì le scuole saranno chiuse. Chiusa anche l’Università, tranne le sedi della Romagna che resteranno aperte. A Ferrara decisa la conclusione dell’anno scolastico. Problemi alle linee dei cellulari. Il Comune di Bologna lancia un appello per aprire le reti wireless, togliendo le password.
Il Parco Nord, in città, potrebbe essere messo a disposizione della protezione civile per gli sfollati. La Ducati di Borgo Panigale è stata chiusa preventivamente, la Magneti Marelli di Crevalcore è stata avacuata ma non ci sono danni. Sempre a Crevalcore è stato evacuato il centro storico.
L’Avis dell’Emilia-Rom
La circolazione ferroviaria è ripresa dalle 14.30 su tutte le tratte. I treni stanno partendo da Bologna Centrale con ritardi fino ai 180 minuti. Tra Bologna e Verona viaggiano a velocità ridotta a causa di accertamenti tecnici. L’alta velocità viaggia con una riduzione di velocità.
Nella foto Piazza otto agosto.

