Nucleare: anche l’Emilia-Romagna contro il governo

6 mag. – La Regione Emilia-Romagna ricorrerà alla Corte Costituzionale contro le norme del Governo sulle centrali nucleari in Italia. “Riteniamo – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive Gian Carlo Muzzarelli –  che il decreto sia sotto diversi profili lesivo delle compentenze che la Costituzione attribuisce alle Regioni e non garantisca un adeguato coinvolgimento delle autonomie regionali”.

“Bisogna aprire un confronto tecnico e scientifico per discutere di nucleare nel futuro ma oggi – conclude Muzzarelli – non è possibile imporre sulla testa degli emiliano romagnoli delle scelte dall’alto. Questo noi lo combatteremo“.

Secondo la Regione, tra gli articoli della Costituzione violati dal Governo ci sarebbe l’art. 117 che stabilisce espressamente che la  produzione, il trasporto e la distribuzione nazionale dell’energia sono materia di legislazione concorrente, cioè sia richiesto un accordo tra lo Stato e la Conferenza Unificata delle Regioni. Con questa impugnazione l’Emilia Romagna si aggiunge alle 12 regioni che hanno già fatto ricorso contro il nucleare. L’udienza della Corte Costizionale è prevista per Giugno.

Per il governo, la decisione finale sulla localizzazione delle centrali spetta a Roma.

Ascolta Gian Carlo Muzzarellimuzzarelli_web

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