12 gen. – E’ un’operazione che nasce dal lavoro investigativo della Squadra Mobile di Bologna quella che è scattata alle 3 di stamattina a Rosarno, nella piana calabrese di Gioia Tauro. L’operazione “Vento del Nord” ha portato all’esecuzione di 17 ordinanze di custodia cautelare da parte della Squadra Mobile di Reggio Calabria contro altrettanti appartenenti e presunti affiliati alla ‘ndrina dei Bellocco, famiglia egemone proprio a Rosarno. Le indagini, nate a Bologna nel 2008, hanno portato oggi all’arresto di 14 persone, 4 delle quali già in carcere. Queste ultime sono Carmelo Bellocco, capo della ‘ndrina detenuto a Nuoro, sua moglie Maria Teresa D’Agostino, detenuta a Vigevano, il figlio dei due Domenico e il nipote Antonio. Altre tre persone sono latitanti o irreperibili. I reati contestati e alla base delle ordinanze di arresto sono quelli di associazione a delinquere di stampo mafioso e trasferimento fraudolento di valori (riciclaggio), attività che attraverso prestanome avrebbe portato ad investimenti di contanti da Bologna a Rosarno, in attività commerciali e in acquisizione di altri beni ora messi sotto sequestro. Si tratta, secondo gli inquirenti, di beni per diversi milioni di euro.
L’operazione parte da un’attività investigativa di monitoraggio del territorio e di intercettazioni ambientali della Squadra Mobile di Bologna iniziata nel 2008 e che nel luglio scorso aveva portato ad alcuni fermi e arresti, tra gli altri, dello stesso Carmelo Bellocco e di sua moglie. La ‘ndrina di cui sono a capo stava da tempo effettuando tentativi di infiltrazione nel territorio bolognese e della regione, attraverso le attività di traffico di stupefacenti, di ritorsioni e di usura, ed era sul punto di portare a termine una faida nei confronti di “cani sciolti” della malavita organizzata di Rosarno ma residenti a Reggio Emilia.
Le motivazioni alla base delle ordinanze, hanno spiegato gli inquirenti, non sarebbero collegate con i fatti recentemente accaduti a Rosarno e ai migranti africani che lavoravano nella Piana di Gioia Tauro.
Ascolta l’intervista a Fabio Bernardi, Capo della Squadra Mobile di Bologna.

