15 set. – Senza arrivare a parlare delle cosiddette classi pollaio si può tranquillamente dire che nove classi su dieci a Bologna sono fuori norma. Il ragionamento lo fa Franco Tinarelli, presidente del coordinamento dei consigli di istituto, che ricorda come la legge imporrebbe che, in presenza di alunni certificati, il numero massimo di studenti si dovrebbe fermare a 20 per classe. Tinarelli fa anche qualche esempio: come quello delle ex Dante Alighieri che ha 79 iscritti con una media di 26,3 alunni per classe (e presenza di certificati). Alle Guinizzelli è dovuta intervenire l’Asl per spezzare una classe.
Ma Tinarelli lancia un altro allarme: la mancanza dei bidelli, sul personale Ata c’è stato un grossissimo tavolo. “Così interi piani delle scuole non avranno sorveglianza” spiega il presidente.
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