17 feb. – Si sono sentiti male i due uomini saliti sul tetto dell’edificio sgomberato martedì in via del Vivaio. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e li hanno portati in ospedale. Uno, in particoalre, aveva febbre e vomito. «Le forze di polizia avevano deliberatamente chiuso l’accesso per l’uscita dai tetti e non c’era la presenza dei VdF», ribadisce in un comunicato Asia-RdB. Così hanno deciso di smontare il presidio nato ieri, le persone senza casa che avevano occupato lo stabile comunale. I due attivisti di “Asia RdB – Bologna prende casa” avevano passato la notte sul tetto, dove erano riusciti a salire prima dello sgombero e sul quale hanno montato una tenda.
Altre 20 persone, tra cui alcuni bambini, hanno invece dormito nei pressi dell’edificio, che è stato interamente murato, all’interno di camper o automobili, senza riscaldamento. Gli attivisti di Asia hanno chiesto di portare da bere e da mangiare ai due sul tetto, ma i Vigili del Fuoco non l’hanno permesso. Ora gli attivisti puntano tutto sul commissario Anna Maria Cancellieri, attesa domani in città.
Fotogallery di Roberto Serra / IguanaPress

