12 sett. – Il comitato di cittadini Al Crusel di via del Pratello di nuovo all’attacco. Questa volta a essere presa di mira è la manifestazione di sabato sera “Bologna on the road“, organizzata da Confesercenti e responsabil,e secondo Al Crusel, di avere provocato disagi agli abitanti della zona, costretti a stare svegli fino a tarda notte a causa degli schiamazzi e del rumore degli avventori dei locali di via del Pratello.
“Confesercenti – è l’accusa del Comitato – ci ha assicurato che tutto sarebbe finito entro mezzanotte, invece gli schiamazzi sono andati avanti fino alle tre di notte“. Pietro Biavati del Comitato punta il dito contro il servizio d’ordine che, a suo dire, “è cessato verso le 23 e 30 e ha lasciato che centinaia di persone continuassero a fare festa fino a tarda notte”. Ad essere sotto accusa non Confesercenti, ma anche il Comune di Bologna. “perché – chiedono dal Comitato – il Comune garantisce il pattugliamento della polizia fino alle 23 e 30 se poi i locali chiudono alle tre di notte?” E ancora: “E’ giusto che gli straordinari della Polizia e di Hera li paghino tutti invece che gli osti che incassano i proventi della serata?”.
Confesercenti, dal canto suo, respinge tutte le accuse. Il presidente dell’associazione, Sergio Ferrari, spiega come la festa sia “correttamente terminata alle 23 e 30, sia stata ben gestita” e come i locali “abbiano pulito le varie zone di loro competenza”. Ancora nessuna comunicazione dal Quartiere Saragozza.
Nella foto, scattate da Al Crusel, via del Pratello alle due di notte.
E intanto Il consigliere comunale del Pdl, Lorenzo Tomassini, abbraccia la causa del comitato che riunisce alcuni residenti di via Pratello, Al Crusel, contro la movida notturna. E, come avvocato, annuncia di voler dare vita ad un pool di legali che “valutino un’azione collettiva da intentare contro chi periodicamente organizza e permette manifestazioni, raduni e bivacchi che danneggiano la salute dei cittadini”.

