Il corteo bolognese in segno di solidarietà ai quattro arrestati No Tav accusati di “attentato con finalità terroristiche, atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi, oltre che detenzione di armi da guerra e danneggiamenti”. Lo striscione di apertura recitava: “Terrorista è chi devasta e militarizza i territori”. Dalle Due Torri il corteo è passato in via Farini, in piazza Maggiore e via In dipendenza. Il processo dei quattro si celebrerà in Corte d’Assise, e la prima udienza è fissata il 14 maggio. I quattro sono stati trasferiti dal carcere delle Vallette in altre strutture penitenziarie di alta sicurezza (a Ferrara, ad Alessandria e a Rebibbia).
22/02/2014





















