Non solo piazza Verdi. Notte regolata per tutti

20 giu. – La giunta vuole regolare i tempi del divertimento notturno in tutta Bologna, non solo nella zona universitaria. Il sindaco Virginio Merola ha lanciato la sua proposta  in commissione durante la presentazione dei dati sulla sicurezza e del lavoro della polizia municipale con il comandante Carlo Di Palma.  L’idea non è quella di un coprifuoco, ha spiegato il sindaco a margine, ma quella di arrivare ad un “orario uniforme“. Passare cioè “da una situazione dove sulla carta ciascuno fa quello che vuole” ha detto Merola, “ad una in cui si tenga conto che le aperture differenziate sono un elemento di concorrenza“. Un orario uniforme eviterebbe che alcuni locali approfittino della chiusura forzata di altri a poca distanza, come accade ora nella zona universitaria.

L’ordinanza annunciata sarà emanata nella forma dell’ex articolo 50 del Testo unico enti locali, ma non sarà un provvedimento imminente. Il sindaco ha intenzione di avviare una lunga concertazione, “un’istruttoria adeguata in cui ci sia la possibilità del contributo di tutti”, in cui verranno coinvolte le associazioni di categoria dei commercianti.

Ai gestori dei locali Merola chiede anche un maggiore coinvolgimento nella gestione degli spazi pubblici e fa l’esempio del parco del Cavaticcio: “Un posto più piccolo di piazza Verdi, con più gente. Non se ne parla perché si è trovata una gestione adeguata”. In zona universitaria la situazione resta delicata, tanto che lo stesso comandante Di Palma ha dichiarato che nelle serate di affollamento caotico, i vigili non possono mettersi a fare interventi perché “il rischio è che la situazione degeneri“.

Sulla programmazione estiva la giunta non ha intenzione di fare passi indietro. L’assessore alla cultura Alberto Ronchi l’ha ribadito oggi, invitando ad “evitare polemiche inutili e concentrarsi sui contenuti”.

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