26 gen. – L’assessore comunale alla Mobilità Andrea Colombo ha presentato in commissione “Di nuovo in centro”, il piano già illustrato il 3 dicembre alla cittadinanza in Sala Borsa. Le prime misure dovrebbero essere realizzate già in primavera-estate. Dentro al piano ci sono tante e diverse proposte della giunta: la definizione di vie «ad alta pedonalità» in cui potrebbero accedere solo i mezzi privati dei residenti e i bus (come via Galliera e via Nazario Sauro), i T-days nei weekend, la tangenziale delle bici, la realizzazione di nuovi bagni pubblici, la sostituzione di tutti i bus che passano in centro con mezzi ecologici, per citarne solo alcuni.
Per decidere da dove cominciare, per capire quali siano gli aspetti del piano che troveranno maggiore condivisione, la giunta si propone di aspettare i risultati di 5 incontri, ancora da fissare, tra febbraio e marzo, definiti «tavoli di consultazione», in cui siederanno «le categorie e i soggetti rappresentativi delle diverse parti della città», ha spiegato l’assessore, che conta di «arrivare ad avere un progetto definitivo in aprile».
Alcuni parti sono già finanziate, come il nuovo bike sharing, su altre, come il dirottamento dei fondi per il metrò sulle filovie, il Comune aspetta il via libera del governo.
Il piano per la pedonalità convince il Movimento 5stelle ma non le altre forze di opposizione. Alla fine della commissione c’è stato uno scambio di doni fra l’esponente della giunta e i consiglieri del Pdl, che, come annunciato, gli hanno donato un monopattino, a rappresentare simbolicamente la loro contrarietà a quello che definiscono un “piano di immobilizzazione”. Sono stati ricambiati con un cartellone che rappresenta un bonus per la rottamazione di un ciclomotore e l’acquisto di una bicicletta.
Ascolta l’assessore Colombo che parla della divisione dei tavoli,

