14 feb. – Secondo le indagini del pm Laura Sola che ha lavorato con carabinieri, squadra mobile e polizia postale quello denunciato non è stato uno stupro di gruppo ma rapporti consensuali. I fatti risalgono allo scorso giugno. Una ragazza sedicenne che vive in un paese della provincia denunciò tre giovani, due maggiorenni da poco e uno ancora minorenne, con cui aveva passato una serata in un disco pub in centro.
Si rivolse ai Carabinieri il 12 giugno ma la violenza secondo il suo racconto si era consumata il 6. Le indagini hanno ricostruito che proprio il 12 la ragazza era andata al consultorio dopo che su facebook uno dei tre ragazzi le aveva scritto che nei rapporti sessuali non erano state utilizzate precauzioni. Dopo il consultorio la sedicenne si era rivolta ai carabinieri. Dall’esame del computer e della macchina fotografica digitale della ragazza si è compreso che i quattro si conoscevano e che i rapporti erano stati consensuali e anche un’amica ha spiegato che aveva lasciato la sedicenne al bar mentre si baciava con i tre. Per questi motivi il magistrato ha chiesto l’archiviazione al gip.
Critico il ministro delle pari opportunità Mara Carfagna che commentando l’assoluzione a Genova di Luca Delfino ha detto: “Colpisce che la cronaca giudiziaria di oggi riferisca di una ragazza bolognese che, dopo avere denunciato uno stupro, rischia di vedere archiviato il caso, perché è provato che conosceva chi ha abusato di lei. Non e’ attraverso queste decisioni che si crea una società più a misura di donna”

