19 lug. – Da settembre Salaborsa Ragazzi rimarrà chiusa di mattina. Lo denunciano i lavoratori di Salaborsa, che da oggi inizieranno a volantinare per informare gli utenti della biblioteca. “Il taglio della mattina è definitivo, così ci ha detto un dirigente”, spiega Manfredi Storaci, rsu dei lavoratori. Attualmente la sezione ragazzi garantisce l’apertura da martedì a sabato tra le 10 e le 19. Dal 16 settembre prossimo l’apertura slitterà alle 13: da 9 ore al giorno a 6. Confermata invece la fascia oraria 10-19 per il sabato. “I problemi sono due – spiega Storaci- noi perderemo dei soldi, e gli utenti avranno un impoverimento del servizio. Ricordo a tutti che questo non è certo il primo taglio, Sala Borsa è stata colpita a più riprese”. L’rsu Cgil spiega di aver chiesto un incontro con l’assessore alla cultura Alberto Ronchi, “ma per ora non vuole vederci”.
Manfredi Storaci, rappresentante sindacale Filcams Cgil dei lavoratori di Sala Borsa
La prossima settimana i lavoratori potrebbero decidere di mettersi in stato di agitazione, “e magari andremo anche in Comune visto che il Comune non viene da noi”. Online c’è anche una petizione per chiedere alle istituzioni di ripensarci e non procedere con la chiusura mattutina di Salaborsa Ragazzi. “Genitori, nonni, dade, studenti e studiosi – recita il testo delle petizione – dovranno cambiare le proprie abitudini quotidiane e dovranno rinunciare nuovamente a un servizio gratuito , così come dovranno rinunciarvi i bambini che non rientrano in età scolare”.
Foto di Bart Bernardes. Alcuni diritti riservati.

