29 mar. – Il nuovo Regolamento comunale sul rumore esclude la piazza universitaria dal cartellone estivo. Vietato diffondere musica nei dehors in tutta la città, perché “abbiamo verificato che il solo vociare fa superare i 65 decibel”, ha spiegato l’assessore all’Ambiente Patrizia Gabellini. Permessi i “concerti all’aperto” e le “manifestazioni all’aperto con diffusione sonora” in vicolo Bolognetti, in via Filippo Re (Botanique), nel parco Cavaticcio e in via Mascarella (Salotto del jazz), dove “finalmente se hanno un trio jazz possono farlo suonare”, spiega l’assessore alla Cultura Alberto Ronchi che, su piazza Verdi, ribadisce la propria posizione: “Penso che i luoghi devono essere presidiati” e motiva l’esclusione dai luoghi della programmazione estiva così: “Abbiamo tenuto conto dei rilievi di Arpa. Finalmente abbiamo regole certe per tutta la città, anche per gli operatori. E’ finita la stagione delle deroghe“.
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Da giugno a settembre sia al Bolognetti che in via Filippo Re si potranno fare non più di 40 serate fra concerti (della durata massima di 4 ore fino alle 23,30) o eventi con diffusione sonora (massimo 3 ore fino all’1). Durante i concerti i decibel non dovranno superare il valore 75 misurato sulla facciata dei palazzi prospicienti e il valore 80, considerando chi lavora sotto al palco (60-65 per eventi con diffusione sonora). Al Cavaticcio e in via Mascarella tutti gli eventi musicali non devono durare più di 4 ore. Nel parco possono durare al massimo fino alle 24 (23,30 in caso di concerto); nel salotto del jazz si chiuderà alle 23.
A questi luoghi si potrebbe aggiungere la Montagnola: “Stiamo verificando”, ha detto l’assessore Ronchi.
I grandi concerti troveranno spazio allo stadio e al Paladozza (fino alle 23,30) e al Parco Nord (fino alle 24), dove non si potranno avere più di due eventi consecutivi. Per il resto del territorio comunale, piazza Verdi e piazza Maggiore comprese, varranno regole comuni, che fissano un massimo di 5 eventi non consecutivi all’anno, rendendo di fatto insostenibile economicamente l’impresa di smontare il palco il giorno dopo il concerto e rimontarlo due giorni dopo, ma lasciando spazio a eventi straordinari come il concerto in memoria di Dalla.
La normativa, che riguarda le “attività rumorose temporanee”, comprese quelle dei cantieri e dei pubblici esercizi, è stata presentata questa mattina alla stampa dagli assessori Patrizia Gabellini, Alberto Ronchi, Luca Rizzo Nervo e Nadia Monti. Dovrà passare al vaglio dei Quartieri, delle Commissioni consiliari e del Consiglio comunale.
Ecco il testo del nuovo regolamentoRegolamento comunale per la disciplina delle attività rumorose temporanee

