Niente accordo alla Berco. “La batosta finale”

berco-grande

2 ago. – Giorni di trattative sfumati nel nulla. Nessun accordo alla Berco, dove l’azienda del gruppo tedesco ThyssenKrupp conferma i 611 licenziamenti programmati.

“Un dramma voluto con prepotenza inusuale dalla multinazionale tedesca” ha commentato Bruno Papignani, segretario della Fiom-Cgil dell”Emilia-Romagna. “Il Governo deve impedirlo”, aggiunge via Facebook Papignani esprimendo solidarietà a lavoratori e lavoratrici della Berco. Duro Guglielmo Gambardella, coordinatore di settore per la siderurgia della Uilm-Uil nazionale: “La Berco si è assunta la responsabilità di mettere a rischio non solo il futuro dei 611 lavoratori per cui aveva avviato le procedure di mobilità, ma la sopravvivenza dell’intero gruppo siderurgico“. La Uilm sottolinea che di fatto l’azienda sia nei giorni precedenti che nelle ore del rush finale non è mai arretrata rispetto alla decisione di tagliare i suoi 611 addetti, chiudere la fabbrica di Busano Canavese in Piemonte e azzerare per due anni la contrattazione. “L’azienda che ha il suo principale sito a Copparo in provincia di Ferrara- spiega Gambardella in una nota- non ha accolto l’ipotesi d”accordo proposto ufficialmente dal ministero del Lavoro e per tutta la durata del negoziato è rimasta rigida sulle proprie posizioni fingendo di voler fare un vero negoziato. Berco ha, invece, puntato solo praticare licenziamenti, una condizione inaccettabile per i sindacati e le Istituzioni presenti al tavolo”.

Sandra Rizzo della Fim Cisl ci spiega com’è andata la trattativa e perché non si è arrivati ad un accordo.

Per il sindaco di Copparo Nicola Rossi: “E’ la batosta finale” in un territorio già colpito da diverse chiusure di centri produttivi.

Secondo il segretario della Fiom Maurizio Landini “una soluzione è possibile. Il ministro del Lavoro ha svolto un ruolo importante e c’è la possibilità di evitare i licenziamenti. Questo è il nostro obiettivo. Andiamo avanti con la mobilitazione“.

La promessa del Governo, in una nota, è che “le Istituzioni continueranno a seguire con attenzione la vertenza ed auspicano che le parti tornino al più presto a dialogare per trovare una soluzione soddisfacente per tutti. I lavoratori e l”azienda- conclude la nota- sappiano che le Istituzioni rimangono disponibili a sostenere ogni sforzo per un esito positivo della crisi e continueranno a seguire con attenzione ogni ulteriore passaggio utile per arrivare ad un accordo”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.