11 giu. – Il Comune di Bologna ha deciso, nonostante la bocciatura dei lavoratori dell’ipotesi di accordo raggiunta dai sindacati confederali e dall’amministrazione, di applicare, almeno in parte, l’accordo non approvato. In particolare la giunta ha deciso di procedere con le assunzioni, per l’anno scolastico 2012-2013, di circa due terzi dei dipendenti dei servizi educativi comunali, nidi e materne, tramite l’Asp Irides. Lo ha detto il segretario della Funzione Pubblica Cgil, Michele Vannini, al termine dell’incontro di questa mattina a palazzo d’Accursio.
Per Usb, contraria all’accordo, la scelta del Comune di assumere tramite l’Asp Irides una parte dei precari risponde alla volontà dell’amministrazione di esternalizzare una parte dei servizi. Secondo il sindacato di base il Comune potrebbe assumere direttamente i precari perché sarebbero venuti meno i vincoli imposti dal patto di stabilità.

