13 lug. – Attacchi bipartisan alla Newco Duc dopo la decisione del sindaco di chiudere quattro giorni la sede comunale di piazza Liber Paradisus. Newco Duc SpA è la società concessionaria per la progettazione, costruzione e gestione della nuova Sede del Comune di Bologna che raccoglie un gruppo di imprese guidate dal Consorzio Cooperative Costruzione.
La Lega Nord con il capogruppo Manes Bernardini chiede di “puntare l’attenzione sulle responsabilità contrattuali di Newco Duc”. Bernardini ricorda che la sede del Comune non ha ancora l’agibilità; la Lega chiederà un’ispezione tecnico amministrativa.
Molto arrabbiato Massimo Bugani, ex candidato sindaco e ora capogruppo dei grillini in consiglio comunale. Il Movimento 5stelle ha più volte denunciato le condizioni della nuova sede comunale, l’ultima solo un paio di settimane fa con un’interpellanza. Ma Bugani sottolinea di essere sempre stato attaccato dal’ex presidente del Ccc Adriano Turrini che gli rimproverava di essere “in cerca di visibilità”. Il grillino chiede che il Comune non abbia più niente a che fare con il Ccc e chiede anche le dimissioni della direttrice dei lavori pubblici Raffaella Bruni. Intanto il consigliere regionale, Giovanni Favia, annuncia l’intenzione dei grillini di avviare una class action dei dipendenti comunali contro la Newco Duc. L’auspicio di Favia è che Palazzo D’Accursio appoggi l’iniziativa costituendosi parte civile.
Anche la vendoliana Cathy La Torre prende la parola nella vicenda per chiedere al sindaco di non lasciare nulla di intentato: “Ora si vada fino in fondo e si chiedano al concessionario tutte le modifiche necessarie” per tutelare la salute dei lavoratori. La capogruppo della lista Sel-Frascaroli invita inoltre il Comune, se necessario, “ad intraprendere la via delle azioni legali”.

