3 ott.- E’ in arrivo un nuovo bando per assegnare il servizio di rimozione auto e si spera che questa sia la volta buona. Il servizio in questione rappresenta, infatti, un tasto dolente per l’amministrazione comunale Comune perché gli ultimi tre bandi emessi sono stati un flop e nessuno ha partecipato alla gara. Da qui la decisione della Polizia municipale di rivedere le linee operative per l’assegnazione della rimozione.
Di come rendere appetibile il bando si è parlato oggi al question time in consiglio comunale, dove la vicesindaco Silvia Giannini ha risposto alle interrogazioni della consigliera del gruppo misto Federica Salsi e degli esponenti della Lega Nord che hanno attaccato: “questo bando è stato fatto con i piedi”. “Il lavoro sta procedendo in vista di un nuovo bando opportunamente modificato”, si legge in una nota della Polizia municipale letta in aula da Giannini. Il Comando, inoltre, non esclude la possibilità di gestire in proprio una parte del servizio in futuro. Ma l’ipotesi, “di per sè concretizzabile”, rimane molto vaga, visto che per complessità richiederebbe “tempi adeguati di progetto e realizzazione che non possono essere compresi nel breve periodo”.
Giannini ha anche ricordato che l’amministrazione aveva già introdotto modifiche rispetto alla prima gara, riducendo l’affitto della depositeria messa a disposizione dal Comune e rivedendo verso l’alto le tariffe di rimozione. Tariffe che, secondo Giannini, “non si discostano da quelle applicate in altre città”. Inoltre, secondo il “braccio destro” di Merola, il fallimento delle scorse gare non è imputabile interamente al costo di affitto della depositeria, piuttosto a incidere negativamente sull’appetibilità del bando sarebbero il numero di rimozioni effettuate e la quantità delle imprese interessate.
foto in home di Luigi Scorcia da Flickr
Giovanni Panebianco

