26 ago. – Quella che verrà inaugurata mercoledì prossimo, 28 agosto, al Parco Nord sarà una festa de l’Unità senza ospiti del Pdl. Lo scopo della festa provinciale della federazione bolognese del pd, infatti, quest’anno è duplice: raccogliere i fondi per il funzionamento della macchina locale del partito e “saldare il patto con il nostro popolo“, come ha detto il segretario provinciale Raffaele Donini. Per questo, nessun invito è stato fatto agli alleati governativi del Pdl. Alla kermesse, che per quasi un mese vedrà impegnati oltre 4mila volontari democratici, interverranno molti big del partito, molti ministri del governo di Enrico Letta, ma tutti di stretta osservanza democratica.
“Sarà una festa utile al territorio” assicura Donini, anche perché all’orizzonte, nel 2014, ci sono le elezioni amministrative in alcuni comuni della provincia, e la festa al Parco nord sarà anche l’occasione per tastare il polso e discutere con gli alleati, presenti e futuri.
Altro tema centrale sarà il congresso nazionale dei democratici: proprio nel corso dell’ultimo weekend della festa bolognese, il 20 e 21 settembre, è prevista a Roma l’assemblea nazionale del partito che dovrà discutere le regole del confronto. Intanto da Bologna passeranno tutti i leader in corsa per succedere a Guglielmo Epifani: il primo sarà Matteo Renzi (2 settembre), poi toccherà a Gianni Cuperlo (11/9) e Giuseppe Civati (16/09). A tutti, assicura Donini, verrà riservata parità di trattamento.
Nella foto, da sinistra: Raffaele Persiano (responsabile organizzativo Pd), Raffaele Donini (segretario provinciale), Marco Macciantelli (responsabile programma), Lele Roveri (responsabile feste) e Federica Mazzoni (coordinatrice conferenza donne).


