Neonato muore a Imola. La Procura indaga i sanitari

10 nov. – La Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di un neonato avvenuta il 6 novembre. Era nato il 28 ottobre all’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola con danni cerebrali. L’autopsia ha stabilito che è morto per una grave carenza di ossigeno durante la fase espulsiva del parto. Il pubblico ministero Giuseppe Di Giorgio ha iscritto nel registro degli indagati quattro medici e un’ostetrica che hanno seguito il parto nell’ospedale imolese. Un atto di garanzia perché potessro nominare periti di fiducia. Secondo le prime verifiche interne fatte dall’Ausl di Imola, le procedure cliniche seguite durante il parto sono state corrette.

Il travaglio non aveva presentato anomalie, ma alla nascita il bambino era stato subito portato via, perché c’erano danni da asfissia. Sono intervenuti anche due anestesisti – il secondo era quello di reperibilità, chiamato in servizio perché contemporaneamente c’era stato un  parto complicato – e la pediatra dell’ospedale. Poi il piccolo è stato trasferito alla terapia intensiva neonatale dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dove venerdì ha cessato di vivere.

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