22 mar. – Sostituzione di persona e truffa aggravata ai danni dei lavoratori. Sono le ipotesi di reato contenute nell’esposto presentato dai legali della Fiom Cgil per conto dei lavoratori della Verlicchi, l’azienda di Zola Predosa dove da una settimana i lavoratori sono in presidio permanente per evitare che la nuova proprietà (si dice che l’azienda è stata ceduta per un euro) smantelli i macchinari.
“Nell’esposto – ha spiegato il legale della Fiom Franco Focareta – abbiamo descritto due mesi di trattive ambigue e contraddittorie, un gioco degli specchi con cui i lavoratori restano con il cerino in mano”. Per Focareta si è trattato di “un caso estremo di trasferimento di ramo d’azienda, in cui ad un certo punto non si è più capito chi era l’interlocutore e a che titolo trattava, fino al tentativo di smontare e portare via i macchinari”.
Continua dunque il presidio dei lavoratori della Verlicchi. Obiettivo: arrivare al fallimento entro metà aprile e poi aprire ufficialmente le trattative con gli eventuali acquirenti.
I lavoratori ieri hanno depositato anche l’istanza di fallimento e la richiesta di sequestro cautelativo dei macchinari.

