24 giu. – Il prossimo 28 giugno sarà la linea del Piave per il Pdl bolognese. In quella data, infatti, si voterà nuovamente per la presidenza del quartiere Santo Stefano, l’unico in cui il centrodestra è riuscito a prendere la maggioranza. E se anche questa volta Ilaria Giorgetti non ce la farà a diventare presidente, il coordinatore regionale del partito, Filippo Berselli è pronto a prendere in mano il cartellino rosso e a buttare fuori dal partito i ribelli, il consigliere comunale Lorenzo Tomassini in testa. Oltre a Tomassini, a rischio sono i suoi fedelissimi nel Santo Stefano, Mario De Dominicis e Simone Alcione. Nel caso Giorgetti però ce la faccia, anche se solo alla terza votazione, “il mandante” Tomassini e “gli esecutori” De Dominicis e Alcione sarebbero graziati. “Mi auguro ci sia responsabilità, almeno alla terza votazione” dice il coordinatore cittadino dei berlusconiani, Fabio Garagnani, per cui esiste alcuino spazio per la lediazione coi ribelli: o Giorgetti o il voto anticipato.

