31 gen. – Rendere più equo il calcolo dell’Isee tra le coppie sposate e quelle non sposate. E’ il nocciolo della proposta presentata in giunta dall’assessore Luca Rizzo Nervo. Per fare un esempio, con l’attuale sistema di calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente, i bambini figli di genitori non sposati erano avvantaggiati rispetto ai figli di genitori sposati poichè l’isee di una coppia convivente è spesso più alto rispetto a quello di un genitore non sposato che ha il proprio figlio a carico. La proposta della giunta è quindi quella di equiparare, ai fini Isee, i genitori sposati e conviventi ai genitori naturali anche se non conviventi. Oltre a questo, la giunta pensa a maggiori controlli per combattere l’elusione e ad un maggior peso del patrimonio ai fini del calcolo.
Nei piani di Palazzo d’Accursio c’è la volontà di approvare la modifica dell’indicatore insieme al bilancio 2012.

