29 lug. – Gli uffici di Manlio Bruni e Francesco Giannone, commercialisti dell’ex calciatore Beppe Signori, arrestati nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse, sono stati perquisiti questa mattina dai Carabinieri del Ros che indagano sul riciclaggio dei provenienti del traffico di droga da parte della cosca calabrese dei Mancuso. Alla base della perquisizione ci sarebbero i rapporti tra i due professionisti e Vincenzo Barbieri, l’esponente di spicco della cosca ucciso in Calabria lo scorso marzo. I legali dei due commercialisti dicono che non sono indagati.
Nell’ambito della stessa inchiesta è stato arrestato anche il presidente del Credito sammarinese, Lucio Amati. Nell’ambito della stessa inchiesta era stato arrestato anche l’ex direttore della banca, Valter Vendemini.

