Il corteo antifascista partito da Piazza Verdi si è chiuso con la proiezione del documentario Nazirock sotto le due torri, davanti a duecento persone circa. Piazza della Mercanzia, obiettivo iniziale scelto come luogo dell’aggressione neofascista di venerdì notte, era blindata dai carabinieri.
Il corteo si era snodato già nel primo pomeriggio, dopo il fermo e il successivo rilascio di dodici giovani che avevano contestato un banchetto di Azione Giovani (An). Lo scambio di insulti era avvenuto in Piazza Verdi. La polizia aveva bloccato e portato in questura gli studenti. Poi sono stati tutti rilasciati.
Prima di arrivare in Piazza Roosevelt , davanti alla sede della provincia, si era però formato un presidio per cercare di bloccare le volanti.
Un ragazzo che si era appoggiato sul cofano di un’auto è caduto dopo che questa aveva accelerato.
Sono diverse al momento le ipotesi di reato formulate dalla polizia contro gli studenti: percosse, lesioni e danneggiamento. Per Azione Giovani i ragazzi avrebbero voluto strappare le bandiere.
“Si sta procedendo ad una ricostruzione poliziesca per giustificare i fermi, perché stamattina non è successo niente” ha fatto sapere il legale degli studenti, Marina Prosperi.
