Impresa in liquidazione. I lavori dell’ex mercato si fermano

13 mar. – Tutto congelato per anni, ad un passo dal completamento dei cantieri. E’ lo scenario peggiore che potrebbe succedere al comparto Navile, nella zona dell’ex mercato ortofrutticolo in Bolognina, a seguito della messa in liquidazione della Valdadige, l’impresa veronese capofila del Consorzio Mercato Navile. A rischio, oltre agli appartamenti in via di ultimazione, ci sono alcune opere pubbliche, che rientravano negli oneri di urbanizzazione. La pista ciclabile, il passaggio pedonale e il completamento del sottopasso di via Gobetti a cui manca l’illuminazione e l’ultimo tratto di asfaltatura.

Il presidente del quartiere Navile Daniele Ara si rifiuta di pensare che tutto resti fermo, quando manca così poco al traguardo finale. Ha già inoltrato un’interrogazione al Comune e spera che a Valdadige subentri un’altra impresa, in tempi brevi. Le opere pubbliche nel frattempo proseguono: il centro anziani, la scuola, il poliambulatorio hanno finanziamenti regionali e statali. E’ l’effetto della crisi, dice Ara. I lavori di illuminazione del sottopasso avevano già visto un altro fallimento, quella dell’impresa edile che se ne stava occupando; ora che si è trovato il sostituto è di nuovo tutto fermo in attesa di sapere se qualcuno pagherà per quei lavori.

Valdadige ha già venduto 75 appartamenti di alta fascia a libero mercato ed era in procinto di chiudere la vendita di altri 120 case a canone concordato. Se i primi si possono considerare salvi i secondi, che hanno già pagato il 60-65% dell’appartamento, ora attendono di iniziare un lungo iter per prendere possesso degli appartamenti.

Il nuovo rapporto Ance-Confindustria sul mercato edile non fa ben sperare. Dal 2008 sono sati persi  31.900 occupati e il 30% degli investimenti. Gli edili chiedono un allentamento del patto di stabilità e una nuova politica di prestiti da parte delle banche.

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