Natalità. Sotto le due torri babbo e mamma sempre più vecchi

11 mar – I bolognesi hanno ricominciato a fare figli, con la tendenza ad avere più di un figlio anche se si diventa genitori in età sempre più avanzata. A certificare questa tendenza è la consueta analisi sulle tendenze della natalità sotto le due torri realizzato dall’ufficio statistica del comune di Bologna. Nella sostanza lo scorso 2010  sono nati 3124 bambini, confermando la ripresa iniziata alla metà degli anni ’90, andando consolidandosi negli ultimi anni con il dato più elevato nel 2009 con 3177 nascite (il dato più alto dal 1977).

In aumento le nascite fuori dal matrimonio. Dal 1991 ad oggi si sono triplicati i nati da coppie di genitori non sposati, passando da 362 a 1105 unità. Attualmente a Bologna almeno un nato su tre è figlio di coppie non coniugate.

Si diventa genitori sempre più tardi. Secondo i dati diffusi dall’ufficio di statistica un terzo delle madri ha tra i 30 e i 34 anni, ed un altro terzo affronta la maternità in una età compresa fra i 35 e i 39 anni. La quota di queste ultime si è quasi raddoppiata negli ultimi vent’anni. Infine le madri otto i 25 anni costituiscono il 9,6%, eguagliando quasi quelle ultra quarantenni (9,3%).

La fecondità in progressiva crescita. In costante aumento anche il dato riferito al tasso di fertilità generale in tutte le età. Nel 2010 sono 38 i nati su mille donne in età feconda. Inoltre il passaggio dal primo figlio a quelli di ordine superiore è diventato dunque più frequente: il numero medio di figli per donna in città è pari all’1,27 nel 2010. Un dato quest’ultimo però sotto alla media regionale e nazionale ed ancora distante dalla soglia minima di garanzia del rimpiazzo generazionale pari a 2,1.

Il contributo dei flussi migratori. Costante l’apporto sul tasso di natalità delle famiglie migranti: lo scorso anno un nato su tre aveva almeno un genitore straniero, per un numero di nascite pari a 1019 bambini. Fra questi, 763 nati da entrambi genitori stranieri pari al 24% dei nati in città. In crescita anche i figli nati da coppie miste, pari all’8,2% del totale.

Secondo i dati forniti dall’uffio di statistica di Palazzo D’Accursio le previsioni demografiche al 2024 prefigurano una stabilità delle donne in età feconda, fra queste dovrebbero ulteriormente crescere la componente straniera caratterizzata da una fecondità assai più elevata. Infine nei prossimi quattordici anni le nascite sotto le due torri dovrebbero risultare stabili, se non lieve crescita.

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