14 lug. – Migliorare la conoscenza del settore no-profit e favorire l’imprenditorialità sociale. Grazie al protocollo d’intesa firmato questa mattina da Unioncamere e Forum terzo settore, in Emilia-Romagna nascerà un Osservatorio regionale sull’economia sociale.
Con il supporto scientifico di Aiccon (Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del non profit), l’Osservatorio avrà il compito di raccogliere dati e monitorare lo sviluppo del terzo settore, non solo in termini economici, ma anche attraverso la valorizzazione delle relazioni prodotte e del capitale umano. Saranno così creati indicatori alternativi rispetto a quelli classici dell’economia, in grado di misurare anche l’impatto sociale delle attività del Terzo Settore, di cui il portavoce del Forum regionale Giovanni Melli spiega l’importanza:
L’accordo, il primo siglato come proiezione a livello regionale del protocollo nazionale, prevede anche il rafforzamento della collaborazione sul versante degli adempimenti amministrativi previsti dalla normativa sull’impresa sociale, in particolare delle norme relative alla creazione dei registri delle imprese sociali presso le Camere di Commercio.
«In Emilia-Romagna le cooperative sociali sono oltre 700, le organizzazioni di volontariato superano quota 2.700 e quelle di promozione sociale sono più di 2.000 – ha spiegato il presidente di Unioncamere Andrea Zanlari -. A queste bisogna poi aggiungere 450 fondazioni e 13.000 associazioni non iscritte ai registri».

