Nasce la Consulta dello Sport

22 lug.- Mentre la crisi attraversa le grandi società sportive bolognesi, per lo sport dilettantistico sembra aprirsi una nuova stagione. Quantomeno nei rapporti con la nuova amministrazione comunale. La svolta è annunciata dal neo assessore allo sport Maurizio Degli Esposti, che promette l’imminente creazione di una Consulta per lo sport bolognese e modifiche al regolamento per l’assegnazione della gestione degli impianti sportivi. Degli Esposti ha assicurato infatti che proporrà alla conferenza dei presidenti di quartiere di ritornare all’assegnazione diretta della gestione dei piccoli impianti (quelli con spese annue inferiori ai 15mila euro) e non più mediante bando.

Due passi importanti, soprattutto se messi in relazione all’atteggiamento della giunta Cofferati, da sempre ostile alla creazione di un organismo come la Consulta, in cui le decisioni possono prese insieme da quartieri, amministrazione centrale e società sportive. Altrettanto importante la svolta sulle assegnazioni degli impianti: nell’ultimo quinquennio, l’assegnazione per bando aveva di fatto tagliato fuori dalla gestione degli impianti le società che li utilizzano quotidianamente, battute nella gara da società più grandi e potenti. Tant’è che nell’ultimo bando, le società Pontevecchio, Circolo della Dozza, Fossolo e Navile hanno potuto riconquistare la gestione dei centri sportivi Arcoveggio, Pilastro e Bernardi (Lunetta Gamberini) solo unendosi in una società temporanea di imprese. La presidente della Polisportiva Pontevecchio Manuela Verardi, parlando a nome dei colleghi, ha salutato con favore la “nuova fase dei rapporti con l’amministrazione, che rompe con la situazione deleteria degli anni passati”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.