2 mag.- È immersa nel verde dei colli, a poche centinaia di metri da Porta S.Stefano e aprirà i suoi cancelli sabato 11 Maggio. La casa per ferie “Il Villino”, una via di mezzo tra un bed&breakfast e una foresteria, sarà infatti gestita dalla cooperativa sociale Nazareno Work dando lavoro inizialmente ad almeno 5 persone con distrubi psichici. Si occuperanno dell’accoglienza, della sistemazione e pulizia delle camere, del servizio di colazione e tutte le altre attività necessarie a far funzionare questa impresa sociale seguendo il principio “a ciascuno secondo la propria abilità”. I lavoratori provengono da “Casa Mantovani”, una una residenza sanitaria sempre gestita da Nazareno e sono pazienti in cura presso il Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Bologna
L’idea dell’impresa è nata un anno e mezzo fa, quando le suore della Sacra Famiglia, meglio conosciute in città come “le suore del Toniolo”, hanno deciso di donare il “villino” alla coop Nazareno. 12 camere per 30 posti disponibili a prezzi assolutamente concorrenziali potranno ospitare professionisti, parenti di degenti negli ospedali cittadini, o semplici turisti desiderosi di un trattamento “diverso”, tra natura e sensibilità sociale. Un occhio di riguardo sarà rivolto al mondo dell’associazionismo e del sociale, mettendo a disposizione una sala riunione attrezzata con wi-fi e una sala conferenze per convegni ed eventi pubblici.

