27 mag. – E’ stata liberata ieri sera dal CIE di via Mattei, Najoua, la tunisina 34enne che nei giorni scorsi si era cucita le labbra per protestare contro il rigetto della sua richiesta di asilo politico. La donna è fuggita dalla Tunisia perché è stata minacciata di morte da alcuni membri della famiglia dopo che ha avuto un figlio fuori dal matrimonio. Abbiamo sentito l’avvocato Roberta Zerbinati che assiste la signora Najoua.
Ascolta Zerbinati Zerbinati
27/05/2010

