27 ago. – Concorda sull’ingresso a pagamento nei musei, l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, proposto dal Comune di Bologna per fare fronte ai 20 milioni di euro di tagli dallo Stato. “Penso si possa considerare l’apertura di un giorno a settimana a disposizione dei bolognesi a ingresso gratuito – spiega Mezzetti – e tutti gli altri giorni un biglietto non particolarmente esoso che permetta il sostegno di queste strutture, che richiedono sempre più soldi”. Non solo musei, però, poiché Mezzetti lancia l’idea dell’azionariato popolare per salvare le manifestazioni e gli enti culturali “che da soli fanno fatica a mantenersi”. Per l’assessore alla Cultura, “bastano 5 euro all’anno a testa” per dare una risposta. “Una tassa sia pure di scopo – spiega -, a sostegno delle attività della cultura rischia di essere impopolare, ma chiedere ai cittadini di intervenire volontariamente, così come il Barcellona calcio ha chiesto ai cittadini a sostegno della squadra, non vedo perché non si possa fare”.
