24 giu. – Lo scorso 21 giugno, un uomo di 61 anni, ricoverato in rianimazione all’ospedale Maggiore in seguito ad un ictus, è morto. La procura di Bologna, in seguito alla querela dei familiari dell’uomo, ha aperto un’inchiesta. Sei sono i medici dell’ospedale iscritti sul registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. Per mercoledì è prevista l’autopsia.
L’uomo era arrivato al Pronto Soccorso del Maggiore 17 giorni prima, nel pomeriggio del 4 giugno, quando era stato immediatamente ricoverato, spiega la Asl in una nota, sulla base dei riscontri diagnostici, in Medicina d’Urgenza. In seguito le condizioni del 61enne si sono aggravate, e l’uomo è stato ricoverato in rianimazione dove poi è deceduto. Secondo i familiari, l’ospedale non avrebbe attivato la procedura “salva-vita” che avrebbe potuto evitare la morte del loro congiunto.

