23 mag. – Il municipio di Mirandola è a rischio crollo dopo il terremoto di domenica. Gli uffici comunali sono stati trasferiti nella scuola media a pochi metri di distanza dalla tendopoli che ospita gli sfollati del comune. Nel Comune del modenese ci sono ancora 150 aziende chiuse per problemi alle strutture o agli impianti (foto di Linda Pastorelli). Il sisma ha lesionato anche il Duomo, che ha il tetto crollato, il Castello dei Pico e le chiese di San Francesco e del Gesù.
Due operai a Fossalta, vicino Modena, sono rimasti feriti sotto il crollo di un capannone. L’edificio, già pericolante dopo un incendio di due anni fa, ha ceduto alle scosse del sisma. I due, che hanno ferite medie e lievi, stavano mettendo in sicurezza la struttura.
Un’anziana signora a Finale Emilia è stata trovata oggi da un vigile del fuoco all’interno della zona rossa. La donna è rimasta nella sua casa per tutta la durata del sisma. Nonostante ripetesse di voler restare nella sua casa è stata portata via per mano dal pompiere e poi visitata dalla Croce Rossa.
L’Enel ha sospeso nelle zone terremotate le azioni di solecito e recupero dei crediti.

