28 lug. – Dalle analisi fatte sul lotto dal quale sarebbero uscite le due mozzarelle blu ritrovate a Torino non è emersa nessuna irregolarità. Lo sostiene la Granarolo che ha anticipato i risultati delle analisi fatte sui campioni della produzione del 7 luglio dalla quale sarebbero uscite le due mozzarelle che hanno manifestato la presenza dello pseudomonas fluorescens, il batterio che ha determinato la colorazione delle due mozzarelle. Il presidente della Granarolo, Giampiero Calzolari e il direttore Rossella Saoncella hanno spiegato oggi pomeriggio ai cronisti che il ritrovamento di due mozzarelle blu non determina responsabilità per l’azienda. “In particolare – ha spiegato Zambrini – noi non possiamo rispondere di un campione che arriva al laboratorio analisi già aperto“. Come è possibile, allora che i due prodotti siano diventati blu? “Considerando che le analisi sono tutte nella norma – ha detto Zambrini – si può ipotizzare che sia successo qualcosa dopo che le mozzarelle sono uscite dallo stabilimento”. La Granarolo, intanto, fa la conta dei danni, quantificabili – secondo la Saoncella – in due milioni e mezzo. “E’ stata messa in discussione la nostra reputazione – ha detto Calzolari – costruita in tanti anni e senza che noi avessimo responsabilità. Chi avrà sostenuto cose non vere sarà chiamato a risponderne“.
