5 nov. – La guerra interna al movimento 5 stelle, partita dopo la partecipazione della consigliera Federica Salsi alla scorsa puntata di Ballarò e dopo il durissimo post di Beppe Grillo che la criticava, è deflagrata oggi nell’aula del consiglio comunale di Bologna. Massimo Bugani e Marco Piazza hanno marcato la distanza dalla collega, e la fedeltà all’ex comico genovese, abbandonando i posti loro assegnati e andandosi a sedere vicino alla Lega Nord.
Nel corso del suo intervento in consiglio, Salsi ha denunciato la “lapidazione” a cui è stata sottoposta “solo perché la pensi diversamente dal capo. E’ accettabile tutto questo?” si chiede la grillina. “Non sono una star – dice Salsi – sono solo una persona e vorrei essere rispettata per le mie idee, sia da Grillo sia dagli attivisti del Movimento”. La consigliera prosegue: “Ho aderito a questo movimento perché ne condividevo lo spirito e le idee, ma non voglio che si trasformi in Scientology o in mostro”.
“Se non ci sono scuse, io non farò una semestrale in questo clima” dice Bugani che rinvia a data da destinarsi la riunione con cui i consiglieri sottopongono al movimento il proprio mandato. Il capogruppo a palazzo d’Accursio pretende da Salsi le scuse per l’accusa di ‘maschilismo’ e dice di sentirsi “calunniato in maniera vergognosa”. Ma Bugani ne ha anche per Giovanni Favia, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che secondo l’ex candidato sindaco si starebbe comportando da “piromane mascherato da pompiere”.

