M5S.Defranceschi prende la distanze (ma non troppo) da Favia

13 set. – Lo aveva annunciato e alla fine ha parlato. Andrea Defranceschi, consigliere regionale del movimento 5 stelle, è intervenuto nel dibattito intern0 ai grillini scoppiato dopo le dichiarazioni del collega Giovanni Favia, raccolte in un fuori onda trasmesso giovedì scorso da Piazza Pulita, programma in onda su La7.

“Giovanni ha fatto un errore enorme” esordisce Defranceschi che in realtà imputa al collega due differenti errori: il primo essersi fidato del giornalista che lo ha intervistato lasciandosi andare a dichiarazioni in libertà; il secondo di aver parlato preso “dalla rabbia” e di aver detto cose non vere. Come ad esempio: “Che esistono degli infiltrati di Casaleggio” e “la cosa che più ha fatto arrabbiare chi lavora sul territorio che le liste civiche” siano state decise da Grillo e Casaleggio.

Per quanto riguarda però la questione della scarsa democrazia interna, Defranceschi dice che non è “stato Giovanni ad inventarsi il tema“. Quello della democrazia è un tema che il movimento si deve porre, dice in sostanza Defranceschi, così come quello del come organizzarsi in vista della prossima tornata delle politiche. “Si può parlare su tutto” dice il consigliere regionale secondo cui comunque il collega caduto in disgrazia agli occhi del capo non dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni, ma aspettare che siano gli elettori dei 5 stelle a decidere, se confermargli la fiducia o no, durante la prossima conferma di mandato che si terrà in tutte le province della regione tra novembre e dicembre prossimi. Tra l’altro, secondo Defranceschi, è molto probabile che alla fine gli elettori grillini non vorranno le dimissioni di Favia.

Ascolta Defranceschi defranceschi_favia_sito

Dando un colpo al cerchio e uno alla botte, Defranceschi prende le distanze (un po’, almeno nei toni) da Favia, ma lancia comunque la palla dall’altra parte della barricata, verso Grillo e Casaleggio: “Parliamo di tutto, non ci sono regole immutabili“.

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